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I Novel Food
Attualità e prospettive
Bruno Scarpa
Collana: Sanità e Normative
Pagine: 133 - Prezzo: € 40,00
ISBN: 888323187-2 - Anno di pubblicazione: 2007
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Sul piano normativo l’alimento non è vincolato ad un
ruolo di tipo nutritivo, dal momento che viene definito nel modo seguente:
“Qualsiasi sostanza o prodotto trasformato, parzialmente trasformato o
non trasformato, destinato ad essere ingerito, o di cui si prevede ragionevolmente
che possa essere ingerito, da esseri umani” (alla definizione segue una
lista positiva di esclusioni quali i mangimi, gli animali vivi, i medicinali,
i cosmetici, i prodotti del tabacco, le sostanze stupefacenti o psicotrope,
i residui e i contaminanti).
L’alimento, poi, che deve risultare sicuro e sano, può svolgere effetti
nutritivi e/o fisiologici per i suoi contenuti in nutrienti e in sostanze
“di altro tipo”, contribuendo così al potenziale “protettivo” di una alimentazione
adeguata, elemento fondamentale di uno stile di vita attivo e sano.
Ciò premesso, per effetto del regolamento (CE) 258/97 sui novel food,
sono ammessi come alimenti e ingredienti alimentari solo prodotti e sostanze
collaudate nella loro sicurezza da un pregresso consumo significativo,
conseguente alla loro disponibilità sul mercato comunitario.
Detto regolamento viene così a rappresentare una “limitazione” per la
commercializzazione nell’Unione Europea di alimenti e ingredienti, che
può essere comunque superata facendosi carico di produrre le prove utili
a supporto della sicurezza.
Il campo normativo dei novel food si è rivelato complesso nello svolgimento
delle sue procedure di autorizzazione. Attualmente è in corso una modifica
del regolamento (CE) 258/97 per pervenire ad un sistema procedurale meno
conflittuale sul piano interpretativo, più snello ed efficace, che non
precluda di fatto l’accesso alle piccole e medie imprese.
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